Grandi Formaggi

Formaggi da 110 e lode

Posted On ottobre 15, 2016 at 7:08 pm by / No Comments

Il 12 Ottobre 2016, Grandi Formaggi fa tappa all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Pescara.

L’incontro durato un paio d’ore nelle aule della Facoltà di Architettura, ha visto protagonista questa realtà nascente del territorio pescarese, che sta effettuando i primi passi nel mercato del Food.

Grande sorpresa tra studenti e professori nel vedere che, quando si parla di innovazione, l’argomento può andare ben oltre la tecnologia, la comunicazione social e la sostenibilità ambientale. Infatti, il progetto di Andrea Mincone vuole unire queste potenzialità alle prelibatezze culinarie di cui si fa portavoce.

Dice Mincone che Grandi Formaggi  ha un importante obiettivo, quello di evitare gli sprechi inutili che ricadrebbero sui costi dei consumatori e sull’ambiente. Lo scopo è quello di poter eliminare tutti i processi di distribuzione, facendo si che i formaggi arrivino direttamente dalle mani dei produttori, sulle tavole del consumatore finale, senza ulteriori passaggi. I costi di carburante, energia e strutture non necessarie si traducono in veri e propri risparmi per il consumatore finale.

Altro importante obiettivo è quello di creare una vera e propria rete di appassionati che segue gli eventi di “Grandi Formaggi” in locali dove vengono proposte prelibate degustazioni, dove è possibile dialogare, divertirsi, essere coccolati con del buon vino ed essere iniziati alla cultura del formaggio. Diverse sono le attività commerciali che prediligono questi prodotti caseari, tra le quali troviamo: negozi di generi alimentari, wine bar, cocktail bar e ristoranti.

La selezione dei formaggi è affidata ad affinatori di noto prestigio nazionale ed internazionale, questa figura non riconosciuta professionalmente in italia, nasce in Francia, terra dalla grande cultura casearia, dove gli affinatori si preoccupano della scelta dei migliori formaggi, della loro stagionatura e fanno si che abbiano il giusto sapore, senza intervenire chimicamente con sostanze e additivi, ma semplicemente facendo riposare o affinare i formaggi in cantine piuttosto che grotte, a determinate temperature, facendoli più o meno stagionare.

I formaggi proposti al pubblico sono d’élite, introvabili nella normale catena di distribuzione, si spazia dai prodotti particolarmente innovativi, a quelli in via d’estinzione, alcuni si creano solo in alcuni periodi dell’anno, altri vengono esportati in tutto il mondo.

Conclude Mincone di avere un’ultima preoccupazione, quella di offrire sempre prodotti di eccelsa qualità, creati con latte locale, da casari che vantano esperienza decennale; la priorità è quella di offrire prodotti di qualità, ottimi servizi e prezzi competitivi.

Il progetto è piaciuto a Digital Borgo, noto incubatore pescarese del settore digitale che ha sposato l’idea e sta aiutando Grandi Formaggi al test di mercato per il futuro lancio.

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